MATERIALE · TERRAZZO

Terrazzo

Terrazzo

Pietra, legante e tempo.

Pietra, legante e tempo.

Il terrazzo è una superficie minerale composta da inerti e legante, stesa, compattata e levigata. La sua qualità distintiva risiede nell’unione tra lavorazione artigianale, libertà progettuale e straordinaria durevolezza.

Terrazzo scuro con frammenti di terracotta arancione

Che cos’è il terrazzo?

Che cos’è il terrazzo?

Il terrazzo nasce quando pietra naturale, marmo o altri inerti minerali vengono inglobati in una matrice portante. Dopo l’indurimento, la superficie viene levigata in più passaggi. Solo allora il materiale si apre: colore, granulometria e profondità degli inerti diventano visibili e formano una superficie continua. A differenza di un decoro stampato, il terrazzo non ha una superficie ripetibile. Ogni miscela, ogni posa e ogni levigatura generano una propria impronta materica.

Terrazzo rosa con inclusioni di pietra naturale bianca e blu

INERTI

Pietra naturale, marmo e frammenti minerali

MATRIX

Legante minerale o a base di resina

GRANULOMETRIA

Da grana fine a grandi inclusioni

LEVIGATURA

Profondità, tatto e grado di lucentezza

GIUNTI

In funzione di stratigrafia, superficie e progetto

Dal frammento alla superficie.

Dal frammento alla superficie.

I singoli elementi restano riconoscibili nel materiale finito e, al tempo stesso, diventano parte di un insieme. Proprio questo passaggio dal frammento alla superficie continua rende il terrazzo interessante per l’architettura. Il materiale può apparire sobrio e omogeneo oppure affermare deliberatamente la propria presenza attraverso forti contrasti, grandi granulometrie e inerti colorati.

Terrazzo chiaro con grandi inclusioni di pietra naturale

Il terrazzo non è un motivo. È una composizione.

Il terrazzo non è un motivo. È una composizione.

COLORE — matrice e inerti

SCALA — dimensione e densità della grana

PROFONDITÀ — levigatura e luce

ARTIGIANATO — posa e lavorazione

TEMPO — patina e durata

Progettato, non scelto.

Progettato, non scelto.

L’effetto di una superficie in terrazzo nasce da più decisioni: colore della matrice, origine e dimensione degli inerti, distribuzione, densità, levigatura e grado di lucentezza. Per questo il terrazzo dovrebbe essere campionato già nelle prime fasi progettuali. I campioni originali sono decisivi, poiché le rappresentazioni digitali non restituiscono con affidabilità né l’effetto cromatico né la profondità.

Terrazzo grigio freddo con inerti bianchi e blu scuro

Stratigrafia e posa.

Stratigrafia e posa.

La qualità tecnica dipende in modo decisivo dal sottofondo, dal sistema scelto, dalle dimensioni dei campi e dai giunti, dagli spessori degli strati e dalla lavorazione artigianale. Transizioni, raccordi e giunti di dilatazione devono essere progettati in base al progetto. Il terrazzo non è quindi una finitura intercambiabile, ma un materiale la cui forma e costruzione vengono sviluppate insieme. Applicazioni: abitazioni; ospitalità e ristorazione; retail ed esposizioni; edifici per l’istruzione e la cultura; edifici pubblici; arredi ed elementi su misura.

Terrazzo ocra con frammenti di pietra naturale rosa e grigia

Un materiale che può invecchiare.

Il terrazzo è pensato per un uso prolungato. La superficie può accogliere tracce, essere nuovamente levigata e, in molti casi, riparata. La sua qualità non sta nel rimanere immutata, ma nello sviluppare con l’architettura una patina credibile.

STORIA DEL MATERIALE

Terrazzo alla Veneziana

Terrazzo alla Veneziana

Terrazzo alla Veneziana

La tradizione veneziana mostra il terrazzo come una superficie liberamente composta e realizzata in opera. La nostra storia del materiale approfondisce origine, progetto e applicazione contemporanea.

Terrazzo per un progetto concreto.

Terrazzo per un progetto concreto.

Terrazzo per un progetto concreto.

Forniamo consulenza su effetto materico, campionatura, stratigrafia e posa adeguata.